Nutrizione di precisione

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“Nutrizione di precisione” è diventata un’espressione di moda, spesso associata a test costosi e tecnologie complicate. Vero. Ma spesso è più semplice nella sostanza: precisione significa dare al tuo corpo ciò di cui ha realmente bisogno — né più, né meno — usando lo strumento giusto per te, non il più sofisticato disponibile.
A volte questo richiede un’analisi avanzata. Molto più spesso, richiede semplicemente di guardare con attenzione ciò che gli esami e la tua storia già raccontano. La forma più elementare, e spesso più utile, di “precisione” è adeguare un nutriente al fabbisogno reale di quella persona.  
Un esempio concreto? La quantità di proteine. Le proteine sono infatti un nutriente essenziale, e il fabbisogno cambia molto da persona a persona — per età, attività, condizione clinica, obiettivi. Calcolarlo davvero, invece di affidarsi a un valore generico o al luogo comune, è già nutrizione di precisione. Nessun test speciale: solo attenzione, competenza e la persona giusta davanti. È da qui che parte tutto.

Quando un nutriente va davvero adeguato

A volte gli esami mostrano che un nutriente specifico è oggettivamente da adeguare. In questi casi la precisione sta nel come raggiungere quel fabbisogno — e le strade sono diverse, da scegliere in base alla persona:

Con l’integrazione mirata

Quando serve, un integratore — ma scelto con criterio: la forma giusta di quel nutriente, il dosaggio adeguato, la qualità e la titolazione dichiarata. Non «un integratore qualsiasi», ma quello adatto al tuo caso e al tuo obiettivo. È una scelta clinica, non un acquisto casuale.

Con frequenze alimentari costruite su misura

A volte non serve un integratore: basta ripensare quanto spesso compaiono certi alimenti nella settimana — anche in modi diversi dal luogo comune. Costruire le frequenze giuste per il tuo fabbisogno è un modo potente e naturale di fare precisione, partendo dal cibo.

Imparando a massimizzare un nutriente dal cibo

Lo stesso alimento può fornire più o meno di un certo nutriente a seconda di come lo scegli, lo cucini o lo prepari. Alcune cotture, abbinamenti e manipolazioni aumentano la disponibilità di ciò che ti serve; altre la riducono. Insegnarti questi accorgimenti significa darti uno strumento che resta tuo per sempre, ben oltre il singolo piano.

Quando servono le scienze omiche

In alcuni casi, per costruire un abito nutrizionale davvero su misura, gli strumenti tradizionali non bastano. È qui che entrano le scienze omiche — come lo studio del microbiota o la metabolomica, la lettura delle molecole che il corpo produce nei suoi processi. 
Perchè possono servire? Perchè permettono di vedere come tu rispondi davvero, al di là dei valori medi: come metabolizzi gli alimenti, cosa assimili davvero, chi abita il tuo intestino e soprattutto cosa produce davvero a partire da ciò che tu mangi (o non mangi). 
Non solo: mette in luce le tue unicità, quali processi metabolici sono più efficenti in te e quali invece fanno più fatica. Sono informazioni che permettono di personalizzare oltre ciò che gli esami ematochimici e di valutazione nutrizionale in studio permettono di fare. 
Conoscere e avere a disposizione uno strumento raffinato e “precisione”  per me non significa fare più analisi possibili: significa fare quelle giuste, nel momento giusto. 

Domande frequenti

Quali esami si possono fare direttamente in studio?

In studio eseguo la valutazione della composizione corporea con bioimpedenziometria (BIA) e, quando serve, l’adipometria, oltre alle misurazioni antropometriche. Sono strumenti che permettono di andare oltre il semplice peso e di capire come com’è fatto il corpo e impostare i fabbisogni dei diversi nutrienti.

Come si scelgono i laboratori per le analisi più avanzate?

Non sei lasciata sola in questa scelta: ti guido passo passo verso i laboratori adatti. Ma prima ancora del test, la parte più importante è un’altra: in studio — o online in anticipo — raccolgo un’anamnesi dettagliata, sia clinica sia alimentare. È questa raccolta accurata che rende un esame interpretabile: un dato di laboratorio, da solo, dice poco; letto dentro la tua storia, diventa utile. Senza questo lavoro a monte, anche l’analisi più sofisticata resta un numero senza contesto.

La nutrizione di precisione costa di più?

Non necessariamente. Nella maggior parte dei casi la precisione si fa con la valutazione clinica e la competenza, senza analisi aggiuntive. Gli strumenti avanzati — e i loro costi — entrano in gioco solo quando aggiungono un valore concreto al tuo percorso, mai per abitudine. La precisione sta nel metodo, non nella spesa.

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